Il Pantone Color Institute ha eletto come colore dell’anno una nuance corallo: il Coral Living. Diversamente dall’Ultraviolet, questa tonalità è calda ed estiva e richiama la natura (come era successo al Greenery nel 2017); inoltre il corallo fa risaltare anche la pelle con la prima abbronzatura.

Essendo perfettamente a metà strada fra rosa ed arancio, sarà un colore di grande tendenza per i matrimoni estivi (con il mio team stiamo organizzando un matrimonio per giugno con questa nuance). Va però usato con sapienza, applicato in dettagli ben precisi e combinato con altri colori, per garantire il giusto effetto eleganza.

Come si può abbinare il Coral Living: ecco alcune possibili palette

Gli abbinamenti più semplici, per la natura vitaminica della tinta, sono le tinte candide del bianco, del crema e del panna oppure giocare sulle sfumature, accostando al Coral Living tinte come il pesca, il rosa, l’arancione o il fuxia; ma si può abbinare anche con l’azzurro e  il celeste o il legno e del sabbia, per ricreare l’atmosfera marina o abbinarlo al verde militare per un contrasto deciso (qui però va usato-ripeto- solo per alcuni dettagli); il Living Coral può poi dare un effetto Luxury con il grigio perla, l’argento o l’oro. Per il prossimo matrimonio, vi racconterò poi quale palette useremo.

E’ adatto per la sposa?

E’un colore molto fresco, ma essendo sgargiante , si può inserire sull’abito a patto che si tratti di qualche dettaglio, come un piccolo nastro o una piccola decorazione sull’abito. La soluzione che suggerisco, però è di riservare questo colore al bouquet della sposa: se l’abito è se l’abito è solo bianco, crema o panna, un bouquet con fiori di questa tinta come peonie o rose intervallati con fiori bianchi e/o bacche, daranno di sicuro un grande effetto.

E’adatto per le damigelle e le invitate?

Se per la sposa è meglio destinare questo colore ad un piccolo dettaglio o meglio ancora al bouquet, le damigelle e le invitate possono indossarlo; anzi se c’è più di una damigella, si può giocare sulle sfumature, prevedendo una tonalità diversa per ciascuna di esse, così da garantire un bellissimo effetto cromatico. Ancora meglio se le damigelle useranno una nail art tono su tono sulla sfumatura dell’abito scelto. Lo sconsiglio vivamente invece per i capelli, sia su tutta la chioma sia sulle singole ciocche per evitare gli effetti “Rave party” ed “Unicorno”.

Wedding cake Living Coral

Si può adoperare anche per una weeding cake classica di due o tre piani; in questo caso, suggerisco due soluzioni possibili per adoperare questa tinta: creare una weeding cake con un rivestimento di pasta di zucchero che abbia una tinta Living Coral ma molto sfumata, oppure optare per una classica wedding cake bianca o panna, decorata con fiori edibili color Living Coral di diverse sfumature.

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